Ad un’amica

Schivavi le carezze in sul principio

Arrabbiata, offesa mi sembravi;

usasti le unghia, i denti; non ci stavi.

Ormai deciso m’ero di lasciarti

Ma tu intuisti il pericolo e cambiasti.

Stanca fingesti d’essere di lottare

E t’abbandonasti, languida e supina

Disposta a recuperare il tempo

Che avevi, inutilmente, perso prima.

Giulio Cesare Viva [Continua…Ad un’amica]

Due voci

Muto, seduto al tavolino

Alacremente studio

Quando due note voci

Fan presto capolino.

Oh! Le riconosco subito;

una imperiosa: – studia –

dice con voce ferma,

un’altra flebile: – lascia –

sussurra dolcemente

ed io nel dubbio oscillo

tra l’uno e l’altro invito:

lo studio ho da finire,

la giovinezza sfugge

ma dopo acuto ragionar

[Continua…Due voci]

A mia figlia Nadia

Ribelle mi sembra mia figlia, ahimè,

ma contento io sono se pesta coi piè.

La vedo vivace, cocciuta e giuliva

e pronta a baciarmi per una semplice oliva.

Or piange, or grida, or tutto sconquassa,

ma quando la sgrido la vecchia birbante

con aria contrita che tenerezza mi fa

mi stringe, m’abbraccia…mi fa cascar [Continua…A mia figlia Nadia]

Il sistema scolastico italiano e quello romeno

La scuola in Italia è in continuo cambiamento e cerca nuovi equilibri tra innovazione e tradizione. Quasi mai la scuola in generale e quella italiana in particolare è lo specchio della società in cui vivono i discenti più che i loro docenti. Questi ultimi, spesso, non svolgono altra attività culturale per arricchire la conoscenza [Continua…Il sistema scolastico italiano e quello romeno]

Il mio Buon Natale

Intento mi teneva la lettura del giornale

con fatti di politica e malaffare.

Per compito assegnatomi

dei cari nipoti controllavo

il continuo loro gran da fare.

Di frastagliati tasselli

la stanza disseminavano

e a ricomporre badavo

quanto sparigliavano.

Partecipavo al gioco

e molti pezzi avevo incastrato

e l’immagine del puzzle

completamente [Continua…Il mio Buon Natale]

Felicità

Diceva il saggio Platone:

la felicità sta nell’attesa

Ma come, non sono io felice

se vivo, se corro,se amo

se in estasi ammiro

le figlie che giocano

e della madre loro

degli occhi l’incanto?

Cosa altro attendo anch’io:

raccontare ai miei nipotini

le favole belle che fanno sognare

i bravi bambini.

[Continua…Felicità]

Alba estiva

L’esausto grillo è silente

ed il gallo sveglia i dormienti.

Gli occhi assonnati dei fiori

deterge la bianca rugiada

ed al trillo dell’allodola

la fatica riprende.

(giugno ’60)

Giulio Cesare Viva – http://www.giuliocesareviva.it

Il maestro del Presepe

 

Era tempo di Natale e nella scuola media del paese, come ogni anno, alunni e docenti si davano da fare per costruire il Presepe. Tutto il materiale era già fuori del deposito perché l’opera doveva iniziare subito per essere ultimata prima dell’incontro scuola-famiglia, fissato per il 22 dicembre.

I lavori erano appena avviati quando [Continua…Il maestro del Presepe]

La democrazia è finita…i partiti se ne vanno…e l’Italia è lasciata sola più di prima

Nel costatare come certi valori fondanti della società italiana – democrazia, libertà, uguaglianza, giustizia, lavoro, istruzione, sicurezza – siano attualmente oggetto di discussione animata, si è propensi a ritenere urgente e necessaria una revisione della Carta Costituzionale affinché, dopo una ragionata ed attenta opera di adeguamento all’evoluzione della società e alla modifica dei [Continua…La democrazia è finita…i partiti se ne vanno…e l’Italia è lasciata sola più di prima]

la politica italiana alla ricerca della ragion perduta

L’italiano che oggi si sforzi di capire quali vie la politica cerchi nell’affrontare la risoluzione dei problemi nazionali e internazionali, siano essi di ordine economico, religioso, educativo, militare, ecologico, costituzionale e via dicendo, si trova nella confusione più profonda perché sta passando dalle comode sedie a sedili duri e meno confortevoli. Il ripensare scelte e [Continua…la politica italiana alla ricerca della ragion perduta]