Evoluzionismo e creazionismo

AUTORE: Paola Polimeno

Il 12 febbraio si festeggia il “Darwin Day” ricorrenza legata alla nascita di Charles Darwin avvenuta il 12 febbraio 1809. L’occasione è propizia per leggere o ripensare alla teoria dell’evoluzione introdotta e studiata nella cultura del nostro tempo.

Durante la seconda metà dell’Ottocento, a seguito della pubblicazione de “L’origine della specie” in cui veniva presentata la teoria evoluzionistica, nasce il dibattito tra creazionisti, sostenitori della nascita degli esseri viventi secondo la lettura dei Testi Sacri, ed evoluzionisti, sostenitori della teoria darwiniana, polemiche e resistenze dividono ed infiammano ancora oggi l’opinione pubblica.

Il mondo di oggi è quello di Galileo, Newton, Darwin anche se, in passato, la Chiesa ha fortemente osteggiato scoperte scientifiche rivelatesi, poi, rivoluzionarie per la cultura mondiale.

La reazione contro il darwinismo è nata da ambienti di ispirazione religiosa, anche se la Chiesa ha dimostrato una apertura verso l’evoluzione espressa già in varie occasioni con Giovanni Paolo II, anche l’attuale Pontefice ha organizzato, nel settembre 2006, un seminario a Castel Gandolfo, di cui sono stati pubblicati gli atti, con il titolo “Creazione ed evoluzione. Un convegno con Benedetto XVI a Castel Gandolfo” (Dehoniane) in cui è emersa la posizione vaticana di non abbracciare le tesi creazioniste ma semplicemente di discutere quelle evoluzioniste.

Nell’ambito della dialettica tra scienza e religione, tra teorie evolutive e creazione, si assiste quasi ad un paradosso nel momento in cui il Prof. De Mattei, vicepresidente del CNR, pubblica gli atti del convegno “Evoluzionismo. Il tramonto di un’ipotesi” (Cantagalli, 2009) e Nicola Cabibbo, illustre fisico italiano e presidente della Pontificia accademia delle scienze, autorevole punto di riferimento per i cattolici –afferma “No, il creazionismo non è scienza. E nemmeno cultura cattolica cristiana. Anche la chiesa oggi è si aperta alle teorie di Darwin. Quell’ idea non ha alcun diritto di cittadinanza nella nostra società” (Repubblica — 03 dicembre 2009 -pagina 56 sezione: CULTURA).

L’anti-evoluzionismo, espresso dal vicepresidente del CNR e criticato aspramente da scienziati nazionali e non, nel nostro Paese ha anche radici politiche, con il Decreto legislativo del 18 febbraio 2004 Letizia Moratti abolì l’insegnamento dell’evoluzionismo nelle scuole medie, poi parzialmente rientrato a causa della protesta popolare guidata dai due premi Nobel per la medicina Rita Levi Montalcini e Renato Dulbecco.

Nel mondo scientifico l’evoluzione biologica rappresenta la chiave interpretativa della storia della vita sulla terra, il quadro culturale della biologia moderna, si può credere o meno ad essa, anche se nulla riesce ad interpretare meglio la nostra storia evolutiva.

La scienza in quanto tale, con i suoi metodi, non può dimostrare, ma neppure escludere che un disegno superiore si sia realizzato, quali che siano le cause, all’apparenza anche casuali o rientranti nella natura.

Oggi il dibattito tra creazione ed evoluzione sembra alimentato da estremismi di clericalismo ed ateismo ma ognuno di noi ha il diritto di pensare e la fede non ha nulla da temere dal pensiero.

 

Paola Polimeno (Ospite)

7 comments to Evoluzionismo e creazionismo

  • Stefano C.

    Io credo che in un prossimo futuro si potrà sgretolare questo muro che divide gli evoluzionisti e i creazionisti. Questo si potrà avere, però, solo se si instaura un dialogo, non fatto di preconcetti e di pregiudizi, ma di ascolto reciproco. Tutto, però, lascia ben sperare. Il Papa Giovanni Paolo II, come detto nell’articolo, ha, seppur implicitamente, sostenuto che la Chiesa non si oppone all’ipotesi evoluzionistica come fenomeno storico dichiarando che essa è “più che una teoria”. Secondo me manca ,da entrambe le parti, quel coraggio e quell’umiltà di affermare che entrambe le tesi sono importanti e complementari: Darwin dava una spiegazione razionale alla nascita dell’uomo mentre la genesi, al contrario, non ha pretese scientifiche ma, essendo parola di Dio, vuole far capire la nascita del male.

  • EVOLUZIONISMO E CREAZIONISMO TRA SCIENZA E RAGIONE
    Da quando l’uomo ha cominciato a porsi il problema della conoscenza è stato un susseguirsi di ipotesi riguardo l’origine e la fine del mondo. Nell’antichità, quando la scienza non era ancora in possesso di metodi di indagine e di ricerca universalmente accettati e tali da rendere le conoscenze valide per tutti, l’universalità di queste conoscenze era solo teorica e non reale ed effettiva. La scienza, a partire da Galileo, è divenuta adulta liberandosi da ogni soggettività per diventare universale; anche la ragione ha rafforzato le sue facoltà e da formatrice di simboli e di principi è diventata strumento di ricerca continua della verità.
    Al momento, per quanto mi riguarda, il fine della vita, per la scienza, è abbastanza lontano nel tempo e nello spazio; per la ragione si traduce nella costruzione continua di ipotesi migliorative dell’esistenza.
    Mi sembra, pertanto, che sia per la scienza che per la ragione, si possa parlare, pur con le ovvie differenze, di analoga tensione perenne per la ricerca del vero che, sempre secondo un mio personale convincimento, si realizzerà fuori della storia, del tempo e dello spazio quando IL FINE e LA FINE della vita coincideranno al di là di ogni limitata comprensione umana, scientifica o razionale. che sia.
    Creazionismo ed evoluzionismo li ritengo concetti superati, nel e bene e nel male che hanno portato al mondo, perchè fuori dalle nuove frontiere della scienza, della ragione e della religione.

  • Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: “Il Tachione il dito di Dio”. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l’eterna esistenza della materia. Io rispondo così:
    COMMENTO ALL’ULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.
    Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .
    Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor ” diviene “ frattali).
    A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.
    Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche .
    Non si tiene conto che l’energia applicata nell’esperimento del CERN è già esistente nell’universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .
    Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell’esistenza dell’energia ? Perché c’è l’energia invece che il nulla ?
    Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.
    Nel sito http://www.webalice.it/iltachione si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell’universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.
    La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all’estensione angolare .
    Pertanto le successive dimensioni spaziali “estendendosi” a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all’ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.
    Pertanto le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.
    Le apparenze fisiche visibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.
    In pratica non ci sono fenomeni fisici ma solo rappresentazioni mentali dell’osservatore

  • Paola

    Teorie evoluzionistiche e creazionistiche, leggi fisiche sulla materia e sulla conservazione della stessa, tutto al fine di voler dare una spiegazione sull’origine del mondo, ma ciò che l’uomo vuole veramente spiegare, in ultima analisi, è il suo significato: qual è il significato dell’universo? Quale il significato dell’uomo?
    La scienza tenta di fornire una spiegazione, ma gli uomini, che vivono il mondo si chiedono quale ne sia il significato, perché c’è il Tutto e non il Nulla, perché c’è la malattia, il dolore, la morte.
    Il mondo matematico è più esteso di quello visibile, il mondo mentale ancora più esteso di quello matematico e nello stesso tempo più limitato; possiamo estendere la nostra conoscenza e fare ipotesi e verificarle su tempi e spazi differenti ma, non riusciremo mai a spiegare il PERCHE’ di tutto ciò che vorremmo sapere. Il nostro pensiero evolve verso spiegazioni radicalmente differenti a vecchie ipotesi, Stephen Hawking ne costituisce un esempio.

    Vi è insito nell’uomo quella ricerca del significato di sé nell’universo che forse mai potrà raggiungere, proprio come l’orizzonte che si muove insieme a lui.

  • vittorio catani
    Sono andato sul sito “Il Tachione…”
    Teoria originale, ardita e che – ahimè – per mie carenze tecniche non sono in grado di comprendere appieno, come forse sarà per altri lettori.
    Forse, se ci si pone il fine d’essere compresi da quanta più gente è possibile, un linguaggio meno specifico avrebbe giovato, sia pure a costo di qualche semplificazione.
    Comunque: complimenti. Non è da tutti.
    .RUSSO Vincenzo
    Caro vittorio catani ,la teoria unificata deve correggere duemila anni di errori di filosofia ,che hanno influito sulla logica ,sulla matematica e sulla fisica. Ora per correggere tutto questo ,po,po di scienza travisata ,occorre una nuova semantica .Cioè si devono dare nuovi significati a parole ed espressioni in uso da secoli.Non che sia tanto difficile in se.Il difficile e rimuovere i pregiudizi stratificati nella cultura nota.Per esempio INFINITO oggi significa qualcosa d’immenso e magnifico. In realta è un numero e una qualità incompleta. Un numero non finito. Cioè non è un numero intero. Quindi non rappresenta grandezza ma incompletezza. Gli antichi della magna grecia usavano invece i due diversi termini limitato,(cioé completo),per esprimere grandezza e illimitato,(cioè incompleto), per definire la rarefazione dei numeri primi nel nulla. Va meglio?
    PROVIAMO CON UNA NUOVA MAIL QUI DI SEGUITO.
    LEGGETEMI PERO’ IN MODO ESTESO anche SUL MIO SITO, PER UNA COMPRENSIONE MIGLIORE.
    SALUTI DA VINCENZO
    Vi TRASMETTO UN’ALTRA MIA MAIL MOLTO DIFFUSA IN RETE.
    risposte a BIOLOGI NEODARWINISTI e scienziati agnostici o atei.
    RUSSO Vincenzo scrive:
    ottobre 26, 2010 alle 12:16 pm
    Tutte le teorie della scienza non sono conclusivamente galileane.
    Altrimenti diventano leggi della natura e non sono più teorie.
    Quindi le ragioni invisibili per essere ,sono molto più profonde delle cause visibili presunte ,e lo sono più importanti ,persino di quelle cause sperimentalmente verificate. Infatti ogni esperimento è vero solo fino a quando si ripete identico.
    UN BRAVO DI SETTORE DUNQUE A RICHARD LEWONTIN biologo antievoluzionista.
    La scienza è fede quanto la religione ,ma è difficile farlo ammettere. Eppure la teoria standard e la matematica stessa sono solo ipotesi ipotetico deduttive ,valide solo nel loro proprio sistema assiomatico. Vale a dire che sono incomplete o indecidibili. In pratica non sono false ,perchè sono ipotesi coerenti nel proprio sistema assiomatico. Con ciò non sono neanche vere però ,ma sono solo finte ed immaginarie costruzioni mentali. Le congetture non sono invece nemmeno costruibili e quindi sono false.
    Allora il mondo visibile è una costruzione mentale, realizzata con teorema coerenti ma finti.
    Per concludere .A quali giudizi si devono sottoporre i concetti sintetici ed analitici per trovare le leggi naturali galileane visibili ed invisibili? Ovvero come si trova anche il perché dell’esistere ?
    RISPOSTA : Con il giudizio completo della logica sineterica. Vedi sul sito http://www.webalice.it/iltachione ,soprattutto al volume V : “il tempo e il pensiero”.

  • Carissimo Vincenzo Russo, col tuo intervento mi spingi ad aggiornarmi sulle tue convinzioni per approfondire il mio cartesiano razionalismo per la ricerca del vero. Sembra che se sulla strada da seguire siamo vicini, non lo siamo sui risultati raggiungibili che vanno dal tuo completo scetticismo ad una possibile realtà, se non proprio assoluta, almeno valida, secondo me, nello spazio e nel tempo in cui il pensiero la definisce come tale.
    E’ il pensiero in sé stesso che non ha limiti e che, come costruisce ipotesi e verità, così è capace di abbattere le sue stesse costruzioni in un continuo alternarsi di vero e falso, di giusto e di ingiusto, di creazionismo ed evoluzionismo, di vita e di morte.

  • Io sostengo che i fenomeni fisici sono solo una simulazione ai sensi ,di finti fenomeni materiali. La simulazione è costruita con teorema matematici mentali. Ovvero la vita è solo un evento mentale .Il mondo fisico è solo un’apparenza d’informazione materiale . Ovviamente la simulazione in teorema è realistica e realizza efficacemente le sensazioni materiali alla mente. Questa interpretazione della mia teoria unificata, non è però una sofisticheria di pensiero fantascientifico ,ma la corretta interpretazione dei risultati degli esperimenti quantistici. La fisica dei quanti sostiene già ora con me ,che non esiste universo senza l’osservatore .Pertanto le osservazioni empiriche future dei passagi dell’informazione mentale attraverso zone neuronali diverse e specifiche ,resteranno conoscenze empiriche dell’apparente divenire e non diverranno leggi fondamentali dell’esistenza .In parole povere, sono le senzazioni materiali a nascere dalla mente e non è il pensiero a nascere dalla materia. Questa pia speranza dei medici e dei biologi tardo evoluzionisti non è galileana ed è veramente una fantascietifica congettura. L’uomo non discende affatto dalla scimmia.
    COMMENTO AI COMMENTI
    Niente da fare però con alcuni ostinati.Il relativismo e la finta umiltà supposta a torto come di origine socratica ,hanno invaso anche le anime , le coscienze e le menti più candide e in buona fede. Questo rendere Dio e la conoscenza della natura imperscrutabili, aumentandone la grandezza all’infinito ,sembra una buona umiltà ,ma risulta essere alla fine solo il vecchio pessimismo e sincretismo pagano. La chiesa cattolica invece, unica tra tutte le religioni del mondo, sostiene che Dio stesso può essere conosciuto anche con la Ragione. Purtroppo predica al vento come uno che grida nel deserto. Il relativismo, lo scetticismo e la via delle opinioni dei sofisti ,sono sostenute dagli epigoni delle tesi massoniche e post comuniste ,sulla stampa e nelle cattedrali della cultura modernista. Tanto costantemente e intensamente da confondere quasi tutti con la loro disinformazione.
    Il pensiero sineterico e la scienza veramente galileana sono stati invece in grado di conoscere e dimostrare anche l’esistenza di Dio, in modo rigoroso e scientifico. PROVARE PER CREDERE .
    PRIMA DI FARE DISFATTISMO ACULTURALE ,LEGGETE DIRETTAMENTE SUL SITO: http://www.webalice.it/iltachione . SCOPRIRETE CHE LA TEORIA UNIFICATA DELL’UNIVERSO FISICO E MENTALE E’ STATA REALMENTE TROVATA.

Leave a Reply

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>