Dottrina e poesia nella D.C. (4)

Parte quarta: Sostituzione della materia del voto

Beatrice ha appena “cassato” (cancellato) un dubbio e già “sente” che Dante vorrebbe subito sapere se è possibile che il voto non mantenuto possa essere cambiato con un altro. Prima di giungere a discutere del problema , dal verso 91 al verso 135 del canto IV, Beatrice si [Continua…Dottrina e poesia nella D.C. (4)]

Dottrina e poesia nella D.C. (3)

Parte terza: L’inadempienza ai voti

Piccarda, nel corso del lungo colloquio con Dante, a differenza della Francesca in precedenza nominata e che sembrava avesse colto l’occasione per dare sfogo ai suoi risentimenti contro chi aveva interrotto il suo incontro amoroso con Paolo, chiarisce con calma e generosa comprensione cristiana per le colpe altrui, che l’essenza [Continua…Dottrina e poesia nella D.C. (3)]

Dottrina e poesia nella “D.C.” (2)

SECONDA PARTE : Dante nel cielo della Luna

All’inizio del terzo canto Dante, era sul punto di rivolgersi a Beatrice “per confessar di essere corretto e certo” degli errori degli uomini a proposito delle macchie lunari. Sembrava essere pronto a dimostrare di aver chiaramente compreso il ragionamento della sua dolce guida circa il difficile rapporto [Continua…Dottrina e poesia nella “D.C.” (2)]

Elogio della vergogna

Elogio alla vergogna

Mi chiedo se è possibile o quantomeno probabile che la vergogna morale torni ad essere un’emozione importante per la costruzione della stessa identità dei singoli. Colui che prova quest’effetto emotivo guarda in basso, oppure lontano, comunque oltre le spalle dell’interlocutore, arrossisce. La vergogna è un’emozione intrinsecamente sociale e relazionale, si [Continua…Elogio della vergogna]