La nuova scuola del ’63

La nuova scuola del ’63 Il 1963 segna, per la scuola pubblica italiana, una tappa epocale: la scuola media unica viene istituita con legge del dicembre 1962 in ogni comune per rendere fruibile quella istruzione obbligatoria che, già proclamata sin dal momento dell’unità d’Italia dalla legge “Casati”, era rimasta nelle intenzioni dei vari governi senza [Continua…La nuova scuola del ’63]

Questione meridionale e questione settentrionale

L’ITALIA DEL NOSTRO TEMPO TRA QUESTIONE MERIDIONALE E SETTENTRIONALE

(di Giuseppe PACE)

La Questione Meridionale è nota a molti “provveduti”(termine usato da E. De Filippo per appellare le persone colte o istruite) meridionali, un po’ meno a quelli settentrionali. La Questione Meridionale viene descritta con due diversi punti di vista storici. [Continua…Questione meridionale e questione settentrionale]

Ripartiamo da Barbiana

Nel febbraio del 1972 veniva pubblicato, dalla Scuola di Barbiana, per i tipi della Libreria Editrice Fiorentina di Firenze, “Lettera ad una professoressa” .

 

Si trattava di un semplice opuscoletto contenente una serie di osservazioni e di constatazioni sul modo di fare scuola; [Continua…Ripartiamo da Barbiana]

Cultura e scuola: lo strappo necessario

SCUOLA E CULTURA: LO STRAPPO NECESSARIO

 

Un intenso ed intricato dibattito coinvolge, da qualche anno, tutti coloro che hanno a cuore la formazione dei giovani e questo sito, senza presunzione alcuna, ma con l’esperienza dei cinquanta e passa anni di chi [Continua…Cultura e scuola: lo strappo necessario]

Scuola e cultura digitale

L’ITALIA CON TANTI IGNORANTI DI DIGITALE E LINGUE STRANIERE Pubblicato il 31 dicembre 2011

EDITORIALE (di Giuseppe PACE) pubblicato su “Caserta 24 ore”

Una recente visita a Ginevra ha fatto osservare, a chi scrive, l’altissima percentuale di persone che [Continua…Scuola e cultura digitale]

I miei primi maestri

I PRIMI”MAESTRI”

Attendevo il nipotino all’uscita dalla scuola elementare frequentata per riaccompagnarlo a casa ed osservavo, nel frattempo, quanti, al pari di me, erano lì ad attendere gli altri bambini. Riflettevo sul fatto che, ad espletare il gradito e piacevole incarico, fossero, per lo più, attempate persone e solo pochi erano i giovani papà [Continua…I miei primi maestri]