La questione sociale oggi

La caduta del muro di Berlino ha segnato il venir meno delle passate  ideologie politiche contrapposte e ciò ha fatto sperare  in una profonda riconciliazione mondiale. La  tradizionale anima cattolica ha individuato nella riappacificazione tra Occidente ed Oriente, una occasione per riaffermare la sua presenza nei territori  che le vicende belliche avevano contribuita a sottrarre alla sua influenza. Le vecchie dottrine politico-economiche, giorno dopo giorno, hanno mostrato le loro debolezze e l’incapacità nella gestione di  quelle regioni del mondo ove un uso diverso del denaro stava apportando variazioni nella gestione dell’economia  tanto da rendere superabili, o al minimo fuori moda,  le dottrine marxiste e liberali imperanti sino a pochi anni addietro.

Un nuovo proletariato, ora costituito da operai, lavoratori in proprio, impiegati, piccoli burocrati e imprese artigiane e commerciali di ridotte dimensioni, è sulla via dell’ aggregazione in un’ unica e nuova classe sociale che ha per collante l’opposizione all’attuale capitalismo finanziario, piovra con tanti tentacoli ma senza una identità visibile o individuabile fisicamente, che avanza ovunque mietendo vittime di qua e di là, siano esse singole persone, aziende, banche, società multinazionali o stati indeboliti che la politica cerca di soccorrere con interventi che spesso risultano più pericolosi del male che si sta cvercando di curare

Il liberismo sfrenato trionfa ma le libertà personali e sociali  vanno a picco e, senza di esse,  la pace  si allontana giorno dopo giorno; socialismo, comunismo, sindacalismo e  associazioni sindacali, forti per numero, oggi non  sono altrettanto forti nelle nuove proposte capaci  di guidare  il mondo che lavora e  produce. La questione sociale oggi non si sostanzia dei problemi attinenti la produzione di beni per l’esistenza in vita e delle questioni economiche; queste cose   hanno smesso di avere la centralità e l’unicità di una volta;  si basa oggi,  sui problemi dell’esistenza, sulla qualità e sugli stili di vita, sui valori necessari per vivere in pace e a lungo, sulla conservazione della natura, sull’ambiente pulito,sulla sostituzione totale di quelle parti del corpo che non funzionano bene cos’ come sulla ineludibilità della morte una volta che i corpi non sono più idonei alla vita. Anche altri comportamenti sociali, come le unioni tra individui dello stesso sesso, la  scelta del figlio  che deve nascere,l’aborto, le adozioni, i nuovi comportamenti dell’uomo richiedono norme nuove ad efficienti, e quindi, una nuova giustizia in grado  di prevenire e corregere gli errori derivanti dalle insolite esigenze ed una nuova religiosità che non interferisca su verità alle quali le moderne società non possono rinunciare e che vanno proposte, piuttosto, con un linguaggio poco religioso ma comprensibile a tutti. Le vicende finanziarie dei partiti ne sono un esempio: è necessario che per vivere ed operare questi abbiano bisogno di denaro ma i modi come ora se lo procurano non è completamente regolato da leggi adatte ed ecco gli interventi, a lume di naso, della giustizia sempre più indietro rispetto al quotidiano operare di ogni personsa ed alle convinzioni sociali ed etiche che l’hanno motivate. Archiviazioni forzate,  inadeguatezza di motivazione nelle sentenze, ritardi a non finire con conseguente  distruzione della  personalità, impossibile da ricostruire dopo anni di attesa e di sforzi prima di avere un giusto giudizio, sono i mali di una giustizia che vuole giudicare reati nuovi con regole vecchie.

1 comment to La questione sociale oggi

Leave a Reply

  

  

  

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>