24 – Il serpente che danza (C.Baudelaire 1821-1867)

Il linguaggio poetico di Buodelaire, come quello degli altri simbolisti francesi , in questa lirica, facente parte della collana “Spleen et ideal- XXVIII” è intriso do “corrispondenze”, cioè di immagini o cose che simbolicamente si riferiscono alla realtà con l’intenzione di chiarirla ed ai sentimenti con lo scopo di esprimerli con maggiore forz a. La [Continua…24 – Il serpente che danza (C.Baudelaire 1821-1867)]

23 – ABISSO ( Guglielmo Simona – alunna nella VA-IGEA dell’I.T.C. nell’a.s. 1999-2000)

ll pianto, che inzuppa di dolore, di tristezza e di rimpianti i cuori delle persone, non dà spazio alle meraviglie della vita, neanche a quella di una giovane che tanto ha apprendere. Per ora ha appreso che le sofferenze possono essere sconfitte dall’amore, che scaccia il buio e dà senso alla vita.Auguri alla giovane poetessa [Continua…23 – ABISSO ( Guglielmo Simona – alunna nella VA-IGEA dell’I.T.C. nell’a.s. 1999-2000)]

22 – Avventuroso carcere soave (Ludovico Ariosto, 1474-1533)

In questo sonetto,l’Ariosto, un po’ come tutti gli scrittori del Rinascimento, prende spunto da poeti e scrittori che lo hanno preceduto(sono qui evidenti influenze del Petrarca e di Catullo) ma il tema trattato è arricchito da veriazioni e invenzioni nuove tratte dalla sua personale esperienza. Gli amori descritti nel “Furioso”sono anch’essi “avventurosi” e perseguiti perciò [Continua…22 – Avventuroso carcere soave (Ludovico Ariosto, 1474-1533)]

21 – Il cantico delle creature (Francesco d’Assisi, 1182-1226)

“Questa famossissima composizione poetica, attribuita con qualche dubbio a S.Francesco D’Assisi,viene inclusa nella raccolta di queste poesie sull’amore per non far torto, a quanti, nel corso dei secoli, hanno rivolto i loro pensieri d’amore alle divinità. E’, in altre parole, una pesia che si allontana da questo mondo che fa soffrire e, di conseguenza, anche [Continua…21 – Il cantico delle creature (Francesco d’Assisi, 1182-1226)]

20 – Dolore senza conforto (Compiuta Donzella 1230?-1280?)

Tra “poeti” fiorisce nel Medio Evo,questa giovane “poetessa” che vorrebbe ritirarsi in un covento, ma il padre le vuole dare marito.Da ciò scaturisce quella sottointesa infelicità per la costrizione a fare altro da ciò che lei vuole. Che usanze, che modi allora! A la stagion che il mondo foglia e fiora accresce gioia a tutti [Continua…20 – Dolore senza conforto (Compiuta Donzella 1230?-1280?)]

19 – Tu madre dagli occhi preganti (G.D’Annunzio, 1863-1938)

D’Annunzio, famoso per le spettacolari trovate, è stato oggetto di contrastanti pareri a proposito dei suoi scritti. Il sonetto l’ho scelto perché, pur se distante dalla musicalità lirica e da certi fervori oratori ritrovabili in altre opere, a mio giudizio è sentito, bello e intriso di un particolare amore tra figlio e madre. Tema poco [Continua…19 – Tu madre dagli occhi preganti (G.D’Annunzio, 1863-1938)]

18 – Insonnia (Lucio Romano-1936-2007)

L’autore, di Galatina (Lecce) , ha scritto molti versi su argomenti politico-sociali ma; solo in pochi componimenti , ha trattato l’amore che, quando si è intrufolato nel suo pensare, è scomparso subito dopo., lasciandogli solo ricordi devastanti e profumi irripetibili che lo fanno rimanere quasi come un “Cristo che veglia negli orti”. A proposito degli [Continua…18 – Insonnia (Lucio Romano-1936-2007)]

17 – Come posso tornare in lieto stato (W.Shakespeare 1564-1616)

Il grande genio inglese riteneva di conseguire onori e gloria col teatro ma fu invece la sua opera letteraria a dargli quel successo tanto ricercato. Il sonetto, come altri, è dedicato ad un amico rimasto ignoto. La grandezza di questo scrittore è venuta fuori al tempo del Romanticismo. George Sand diceva: ”L’unica felicità della vita [Continua…17 – Come posso tornare in lieto stato (W.Shakespeare 1564-1616)]

16 – TEDIO ( Paul Verlaine, 1844-1896)

Paul Verlaine ha scritto poesie per ogni tipo di amore. Si potrebbe dire anche che ha raccontato l’amore senza limiti, senza infingimenti così come si verifica nelle innumerevoli situazioni della vita di ogni persona; ha descritto l’amore puro e delicato come quello sensuale e dissoluto.

Tutte rosse eran la [Continua…16 – TEDIO ( Paul Verlaine, 1844-1896)]

15 – Non verrem alla meta ( Paul Eluard -1895-1952)

L’autore, (il vero nome era Paul Grindel) ha scritto moltissimo a testimonianza del suo impegno politico. La lirica che riporto, tratta da “Le dur desir de durer” del 1946, già nel titolo, indica la direzione dell’impegno del francese ed oggi, al risorgere di integralismi pericolosissimi per la pace mondiale, un sua lettura può aiutarci a [Continua…15 – Non verrem alla meta ( Paul Eluard -1895-1952)]