6 – DONNA di R.Mengoli, (1945-2013)

Rocco Mengoli, il contadino poeta di Cutrofiano (LE), non il poeta contadino, ha pubblicato un libretto con 63 composizioni in versi e in rima raggiungendo momenti di buona intensità espressiva quando ha affrontato argomenti vita familiare o problemi sociali o situazioni personali.A volte i versi sembra non raggiungano pienamente l’effetto voluto dall’autore ma restano,comunque chiari [Continua…6 – DONNA di R.Mengoli, (1945-2013)]

5 -”Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia” (Dante A. 1256-1321)

E’ il sonetto più chiaro e famoso per capire come Dante ed i suoi amici del “dolce stile” venerassero le donne da loro amate. Erano quasi angeli del cielo, tutte purezza e celestiale bellezza, come la sua Beatrice che passava tra la gente “nulla gloria mostrando di ciò ch’ella vedea e udia” ((cap.XXVI della “Vita [Continua…5 -”Tanto gentile e tanto onesta pare la donna mia” (Dante A. 1256-1321)]

I malanni delle coniugate

Le donne coniugate

appena compion gli anni

si scoprono d’esser piene

di acciacchi e di malanni.

A sera tiran tardi

e stanche a letto vanno;

di stare più in piedi

proprio non ce la fanno.

Il povero marito

a digiuno resterà

finchè la nuova luna

il debito salderà.

Via di fuga di Paola Polimeno

Via di fuga

Ti cullo tra le mie braccia, la tua pelle sulla mia, il tuo odore nel mio, il mio sguardo nel tuo. Tu piccola creatura, unica via di fuga dalla quotidiana esaltazione della mediocrità, dalla quotidiana massificazione della società, dalla quotidiana … mia solitudine. Paola Polimeno

La mia Lesbia

Ancor d’amor un attimo ti chiedo

Che mi stordisca per un giorno intero.

Se con la bocca mille baci mi dai

Risparmia il tempo, non m’incanti mai.

Un bacio sol dammi con tutto il cuore

Per convincermi del tuo grande amore.

 

Giulio Cesare Viva -sett. 1964

L’INNAMORAMENTO

Venti anni appena compiuti io avevo

E miravo una dolce signorina

Che da poco sembrava aver smesso

D’essere una bambina.

Altre ragazze in quel tempo

avevo nella mia mente e nel mio cuore

ma sol costei mi teneva

in perpetuo tremore.

I begli occhi verdi ed il dolce sguardo

erano ormai un’ossessione

e dei [Continua…L’INNAMORAMENTO]

Autunno a Ginevra

La città d’autunno è cupa e grigia ma dagli alberi silenti, da rosseggianti foglie adornati, il soave canto di sonori augelli discende.

Di tal natura e sì felice aura il soave effetto assaporar voglio dei colori, dei profumi, della vita. E ammiro il bel rosso lucente dei lunghi tuoi capelli e nel rapito ascolto del [Continua…Autunno a Ginevra]